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โ€œIl colori giallorossi non li scegli, ti travolgono loroโ€. Se cโ€™รจ una persona che puรฒ dirlo a voce alta, quella รจ Carla Zaccaro.

Cinquantotto anni, sposata da trentasette con Fernando Antonio โ€“ Tonino per tutti โ€“ Biondo, mamma orgogliosa di Pierluigi e Annapaola. I figli vivono lontano, ma la distanza non spegne la passione: seguono le Aquile in trasferta, aggiornano i genitori e condividono ogni gioia e ogni sofferenza. โ€œSiamo una famiglia con il sangue giallorossoโ€, dice Carla con un sorriso che non lascia dubbi.

Per Carla lโ€™amore per il Catanzaro non รจ mai stato una decisione. โ€œรˆ nato in culla, racconta, mio padre Ezio รจ sempre stato vicino alla societร , negli anni โ€™60 anche come sponsor. Cโ€™erano i cartelloni dei โ€˜Mobili Zaccaroโ€™ allo stadioโ€ฆ ho ancora quelle immagini in menteโ€.

Da bambina guardava il padre e i fratelli rientrare a casa la domenica pomeriggio, ancora carichi di entusiasmo per i primi anni in Serie A. โ€œEro piccola, ma percepivo lโ€™energia. Poi, crescendo, ho iniziato a salire anche io quei gradoni del Comunale. E da lรฌ non sono piรน scesaโ€.

Nei primi anni โ€™80 Carla entra a far parte delle โ€œCommando Girlโ€, il gruppo di tifose del Catanzaro Club. โ€œEravamo le ragazze della Ovest, sempre presenti con sciarpe e bandiere. Il presidente Franco Rotella ci sosteneva in tutto, ci incontravamo alla sede del club per organizzare le domeniche. Non eravamo un contorno, ma parte attiva del tifoโ€.

Andare allo stadio non รจ soltanto un passatempo, ma un qualcosa che scandisce il ritmo della giornata: โ€œรˆ un rituale laico. In casa si respira tensione fin dal mattino, รจ un misto di ansia e gioia. Speri sempre di tornare a casa feliceโ€ฆ e negli ultimi anni posso dire di esserlo stata quasi sempreโ€.

Ci sono momenti che non si dimenticano. Per Carla uno su tutti รจ il 16 maggio 2004, promozione in B contro il Chieti, ad Ascoli. โ€œNon solo per la vittoria, ma perchรฉ lโ€™ho vissuta con tutta la mia famiglia. Tonino, Pierluigi e Annapaola: eravamo tutti lรฌ, uniti. I bambini erano piccoli, ma giร  sapevano bene per chi battere le maniโ€.

E poi lโ€™ultima promozione a Salerno, โ€œun campionato perfetto, una squadra che ha coniugato il calcio champagne alla concretezza del risultato. Un gruppo che resterร  nella storiaโ€.

Quando le รจ stata chiesta una sua preferenza, Carla non ha potuto esimersi dal nominare i grandi: Palanca, Corona, Iemmello. Ma ha scelto su tutti Fabrizio Ferrigno. โ€œPer me resterร  sempre โ€˜il sindacoโ€™. Capitano vero, indimenticato e indimenticabileโ€.

Il tifo femminile non รจ un capitolo a parte, ma un pilastro della passione giallorossa, come testimonia la storia di Carla Zaccaro. Una passione che si eredita, si coltiva e si vive in famiglia. E, come direbbe lei, con voce ferma e occhi lucidi: โ€œForza giallorossi, sempre e ovunque!โ€

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